Un punto di vista è solo un punto

Vi è mai capitato di sentire raccontare lo stesso episodio da due persone e notare che l’interpretazione dei fatti è diversa? Questo succede perché ogni situazione può, in effetti, avere diverse interpretazioni: è un fatto di percezioni, ossia di come si elaborano le informazioni e dell’atteggiamento mentale con cui si osservano.

Senso di colpa? No, grazie!

Possiamo definire “sano”, ovvero giustificato, il senso di colpa che scaturisce da un torto che sappiamo avere fatto ad altri, ma quando il senso di colpa si presenta perché frutto di qualcosa di soggettivo – un nostro pensiero o una manipolazione esterna – allora può compromettere il nostro benessere! In questo caso va riconosciuto e liberato. Come?

Ma come parli?

Per capire perché riusciamo a raggiungere o meno i nostri obiettivi dobbiamo capire come parliamo, o meglio come ci parliamo. Quale è il nostro dialogo interno? Quali parole ci dice la vocina nella nostra testa?Ebbene, questa “vocina” è l’artefice dei nostri pensieri, dei nostri schemi mentali e influenza la nostra percezione della realtà